In breve
- L’istruzione di eseguire il test preliminare 48 ore prima è scritta dal produttore in etichetta: seguirla è parte dell’uso corretto del prodotto.
- La sensibilizzazione può comparire su chi si è sempre colorato senza problemi: «lo fa da vent’anni» non è una garanzia.
- Se il cliente rifiuta il test, il rifiuto va messo per iscritto: è l’unica traccia che resta se poi succede qualcosa.
Le tinture per capelli sono prodotti cosmetici e rispondono al regolamento europeo 1223/2009: composizione ammessa, limiti di concentrazione e **avvertenze obbligatorie in etichetta**, che per i coloranti di ossidazione sono scritte parola per parola nell’allegato III. Il test preliminare di sensibilità, invece, non è imposto dal regolamento: lo prescrive il fabbricante nelle istruzioni del suo prodotto — ed è per questo che la regola che conta è quella scritta sulla scatola che hai in mano.
In salone la prescrizione viene spesso trattata come una formalità che rallenta il lavoro. È un errore di valutazione: le reazioni da contatto ai coloranti ossidativi esistono, possono essere gravi, e nel contenzioso la prima domanda è se il test previsto dal produttore sia stato eseguito e documentato.
01Quando il test va fatto
- Sempre al primo servizio di colorazione su un cliente nuovo, anche se dichiara di essersi colorato altrove per anni.
- A ogni cambio di marca o di linea di prodotto: cambiano gli ingredienti e cambia il profilo di rischio.
- Dopo una pausa lunga dalla colorazione, secondo le indicazioni del produttore.
- Se il cliente riferisce prurito, bruciore o rossore dopo un servizio precedente, anche lieve: è il segnale che precede la reazione seria.
- Quando il produttore lo prescrive comunque, cioè prima di ogni applicazione: l’avvertenza in etichetta è la regola di riferimento e va letta su quel prodotto.
02Come si esegue e come si registra
- 1
Leggi le istruzioni di quel prodotto
Modalità e tempi del test sono indicati dal fabbricante e possono variare fra linee. Le istruzioni del produttore prevalgono su qualunque prassi di salone.
- 2
Prepara una piccola quantità di miscela
Colore e ossidante nelle proporzioni d’uso reale: il test deve riprodurre ciò che verrà applicato.
- 3
Applica nel punto indicato
Di norma dietro l’orecchio o alla piega del gomito, su un’area piccola, lasciando asciugare senza coprire.
- 4
Fai passare il tempo prescritto
Di regola 48 ore prima del servizio. Non è un’attesa negoziabile: sotto quel tempo la reazione può non essersi ancora manifestata.
- 5
Valuta e registra l’esito
Rossore, prurito, gonfiore o vescicole nell’area significano test positivo e servizio da non eseguire con quel prodotto.
- 6
Scrivi tutto sulla scheda
Data del test, prodotto e lotto usato, esito, firma del cliente. Senza data e lotto, il test non è dimostrabile.
03Se il cliente non vuole aspettare
È la situazione quotidiana: la cliente ha l’appuntamento adesso, il test andava fatto due giorni fa, e nessuno vuole rimandare. Il salone ha due possibilità corrette e nessuna terza: rinviare il servizio, oppure documentare che il cliente è stato informato e ha scelto di procedere.
Cosa deve contenere la dichiarazione di rifiuto
- Data e nome del cliente, con documento identificato sulla scheda.
- Indicazione che il test preliminare è stato proposto e spiegato.
- Menzione del rischio di reazione, in parole comprensibili.
- Dichiarazione esplicita del cliente di voler procedere comunque.
- Prodotto e lotto che verranno utilizzati.
- Firma del cliente e dell’operatore.
04Se la reazione avviene in salone
- 1
Interrompi e risciacqua subito
Acqua abbondante, rimozione completa del prodotto, senza strofinare.
- 2
Valuta la gravità
Rossore e prurito localizzati sono una cosa; gonfiore del viso, difficoltà respiratorie o malessere generale impongono i soccorsi immediati.
- 3
Non somministrare farmaci
Nemmeno da banco. Il salone non è un ambulatorio e un consiglio farmacologico sbagliato aggrava la posizione.
- 4
Conserva il prodotto e il lotto
Confezione, numero di lotto e residuo della miscela: serviranno al medico e all’eventuale segnalazione.
- 5
Registra l’accaduto
Ora, sintomi, prodotto, cosa è stato fatto. Va scritto lo stesso giorno, non a memoria la settimana dopo.
- 6
Avvisa l’assicurazione
La polizza di responsabilità civile va attivata secondo i termini di denuncia previsti, che sono brevi.
Con Omega
Test, lotti e consensi restano attaccati alla persona
- Data del patch test, prodotto e lotto sulla scheda del cliente, con l’avviso quando è da ripetere.
- Dichiarazioni firmate conservate insieme alla scheda, non in un raccoglitore separato.
- Storico delle formule e delle reazioni segnalate, consultabile prima di iniziare.
- Tutto recuperabile in un momento, se un giorno serve dimostrarlo.


